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Piano annuale inclusività

Numero di protocollo: 
Non presente
Data di emissione: 
13/07/2018

La direttiva del 27/12/2012 e la C.M. n. 8 del 06/03/13 richiamano le istituzioni scolastiche all'applicazione di misure per realizzare l'inclusione scolastica con la presa in carico collegiale degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) da parte di tutti i docenti, dando a questi alunni il diritto alla personalizzazione dell'apprendimento attraverso la realizzazione di un Piano Didattico Personalizzato (PDP).

Rientrano nell'area dei BES:
1- alunni disabili (L. 104/92)
2- alunni con Disturbo specifico di apprendimento (DSA – L. 170/10)
3- alunni con disturbi evolutivi specifici
4- alunni in situazione di svantaggio socioeconomico-linguistico-culturale.

- Per quanto riguarda gli alunni al punto 1 e 2 la normativa vigente (disabili L. 104/92 – L. 170/10 DSA) indica le misure da adottare per assicurare il diritto allo studio.
- Per gli alunni con Disturbi Evolutivi Specifici sono estese le misure previste dalla L. 170/10 (stesura del PDP, adozione di misure dispensative e di strumenti compensativi).
La Direttiva del 27/12/12 intende per Disturbi Evolutivi Specifici: “...oltre i disturbi specifici dell'apprendimento, anche i deficit del linguaggio, delle abilità non verbali, della coordinazione motoria, ricomprendendo – per la comune origine nell'età evolutiva- anche quelli dell'attenzione e dell'iperattività, mentre il funzionamento intellettivo limite può essere considerato un caso confine fra la disabilità e il disturbo specifico.......Tutte queste differenti problematiche, ricomprese nei disturbi evolutivi specifici, non vengono o non possono essere certificate ai sensi della L. 104/92, non dando conseguente diritto alle provvidenze ed alle misure previste dalla stessa legge quadro, e tra queste, all'insegnante di sostegno.”
Quindi si può essere in presenza o meno di certificazione clinica o diagnosi. In questo secondo caso la Circolare n. 8/13 afferma:
“ ...ove non sia presente certificazione clinica o diagnosi, il Consiglio di Classe o il team docenti motiveranno opportunamente, verbalizzandole, le decisioni assunte sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche, ciò al fine di evitare contenzioso.”
- Per gli alunni in situazione di svantaggio socioeconomico-linguistico-culturale sono estese le misure previste dalla L. 170/10 (stesura del PDP, adozione di misure dispensative e di strumenti compensativi), con la differenza che per questi casi le misure sopra indicate posso essere adottate in maniera temporanea.
La Circolare n. 8/13 afferma: “Tali tipologie di BES dovranno essere individuate sulla base di elementi oggettivi (come ad es. una segnalazione degli operatori dei servizi sociali) ovvero di ben fondate considerazioni pedagogiche e didattiche.... In particolare per coloro che sperimentano difficoltà derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana...è parimenti possibile attivare percorsi individualizzati e personalizzati, oltre che adottare strumenti compensativi e misure dispensative.....In tal caso si avrà cura di monitorare l'efficacia degli interventi affinchè siamo messi in atto per il tempo strettamente necessario”.
Per soddisfare le richieste espresse dalla Direttiva del 27/12/2012 e dalla C.M. n. 8 del 06/03/13, è stato elaborato il Piano annuale di Inclusione consultabile in allegato.

AllegatoDimensione
PDF icon 2017-2018-pai-2018-19-25-06-2018.pdf290.79 KB

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